Comunità Montane

Le Comunità Montane costituite ai sensi della legge regionale 2 agosto 2005, n. 12 "Norme per le unioni di comuni e le comunità montane. Ambiti adeguati per l'esercizio associato di funzioni. Misure di sostegno per i piccoli comuni", sono equiparate alle Unioni di Comuni e adeguano il loro Statuto e i Regolamenti alle disposizioni della Legge Regionale 4 febbraio 2016, n. 2 "Riordino del sistema delle autonomie locali della Sardegna" entro novanta giorni dalla sua entrata in vigore.

Esse esercitano le funzioni di tutela, promozione e valorizzazione della montagna e gestiscono gli interventi speciali per la montagna stabiliti dalla normativa dell'Unione europea e dalle leggi statali e regionali. I Comuni classificati montani in base alla legge 3 dicembre 1971, n. 1102 "Nuove norme per lo sviluppo della montagna", continuano a beneficiare degli interventi speciali per la montagna stabiliti dall'Unione europea e dalle leggi statali.

La Regione riconosce l'importanza strategica e la valenza identitaria, culturale, ambientale ed economica delle Comunità insediate nei Comuni montani. A tal fine promuove ogni azione necessaria per favorire l'insediamento di imprese e combattere lo spopolamento. (L.R. 4 febbraio 2016, n. 2 "Riordino del sistema delle autonomie locali della Sardegna", art. 7, comma 9)

Attualmente le Comunità Montane sono cinque e coprono il 13% del territorio regionale coerenti con la L.R. 12/2005, abrogata dalla Legge Regionale 4 febbraio 2016, n. 2 "Riordino del sistema delle autonomie locali della Sardegna"

 

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